mercoledì 21 novembre 2007


Non tutti i maschi si riuniscono nello stesso luogo o nello stesso momento.

Non è facile per una femmina valutare chi è il migliore. 

In alcune specie è vantaggioso accoppiarsi con un solo maschio, ma il fenomeno è limitato.

Di solito la femmina va in cerca di amanti. Non è una questione di sesso ma un modo per influire sul processo riproduttivo: le femmine non si limitano all'accoppiamento, 

desiderano un ottimo corredo genetico.


Le copulazioni forzate non sono frequenti, tuttavia i maschi tentano spesso di violentare le femmine. Ciò non ha attinenze con la riproduzione: la femmina si libera dello sperma. 

La violenza non feconda l'uovo.


Ad alcuni maschi non interessa fecondare le femmine: penetrano un altro maschio fino ai testicoli rivali.

Ogni maschio violentato abuserà di altri maschi.


Il cannibalismo sessuale vede sopraffatto il maschio che accetta il pericolo pur di trasmettere il seme: dopo il rituale amoroso la femmina lo divora, avanzando solo le ali.


Una particolare specie di ragno muore subito dopo l'accoppiamento.

Il suo organo resta all'interno della femmina per impedire ad altri di deporre il proprio seme dentro di lei. Uno scambio di favori.


In altri casi la femmina uccide il proprio compagno. Lo confonde con una preda qualsiasi. 

Per errore.


Esiste un parassita ittico che attende l'accoppiamento per fondersi con l'amata.

Per sempre, nell'intestino di un pesce.

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